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DATA |
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EVENTO |
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20 Gennaio 2012 |
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Cena sociale per festeggiare i " 10 ANNI " di attività e l'inizio di
una nuova stagione. Un caloroso benvenuto a Elda, Agostino e Matteo !!! (Foto)
(Menù) |
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01 Gennaio 2012 |
MTB |
Piacevole inizio anno, peccato che tu non ci fossi !!!! (Foto) |
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30 Ottobre 2011 |
MTB |
Mandria e dintorni (Foto)
Traccia GPS |
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23 Ottobre 2011 |
MTB |
E anche oggi, intrepidi avventurieri, ci apprestiamo ad affrontare le colline
piemontesi. Questa nuova avventura ci ha portato ad affrontare i percorsi della
collina della Vauda. Un percorso poco impegnativo ma di grandi bellezze
naturali; un percorso consigliato, in parte, a tutte le famiglie.
Detto ciò, anche questa volta abbiamo ascoltato il consiglio dell’illustre ed
esimio organizzatore del gruppo ciclistico casellese ….alias Gabriele. Ebbene si, abbiamo dovuto
affrontare parte del percorso a piedi poiché la vegetazione aveva ricoperto
parte del/i sentiero/i. Il Presidente, persona saggia, mandato in avanscoperta,
é riuscito, grazie alla sue conoscenze tanto da nominarlo “pattugliatore scelto”
a ritrovare la strada del ritorno. Ringraziandolo per quanto ha fatto, l’esimio
Gabriele, in sella alla sua Excalibur, è entrato in astinenza da “chicco di
caffè”. Solo grazie al Giò unica fonte di ricchezza del gruppo forse perché
dipendete dell’IMPS, razza oramai in estinzione, siamo riusciti a degustato un
caffè. Nel locale purtroppo abbiamo appreso della tragedia di Marco Simoncelli
e, da ex motociclista, mi unisco al dolore e al cordoglio per la scomparsa.
Dopo aver bevuto il caffè abbiamo
affrontato il percorso militare, poco impegnativo e pieno di polvere. Luca
esperto di MBK ha dato sfoggio delle sue doti tecniche tanto da affrontare con
orgoglio, un tratto di percorso con indice di difficoltà pari a 0 (mia figlia
avrebbe fatto molto “più meglio”). Dopo quell’orrendo spettacolo il rientro è
stato privo di emozioni a parte che ci siamo di nuovo persi,
entrati in qualche proprietà privata
ecc…..
Cosi abbiamo trascorso questa giornata del 23/10/2011 partenza ore 9 rientro
alle 12,15 circa, chilometri percorsi 45.
Dimenticavo, le foto sono poche e di scarsa risoluzione poiché qualcuno non ha
caricato le pile della propria Kodak….. secondo voi di chi è la colpa?
Il primo che risponderà riceverà “aggratis” l’iscrizione al gruppo (Foto)
L.R.
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2011 |
STRADA |
Miscellanea: Nei pressi di Prascorsano e rientro dal Col del Lys (Foto) |
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16 Ottobre 2011 |
MTB |
Benissimo, finalmente è domenica e come tutte le domeniche e i giorni festivi il ritrovo è in
piazza Merlo a Caselle Torinese (un invito a tutti coloro i quali fossero
interessati ad unirsi alla nostra compagnia).
Partenza puntuale, come i tedeschi con orologi svizzeri, destinazione parco
La Mandria. Detto così potrebbe sembrare facile ma a dar
retta a Gabriele scesi dalla variante per Venaria siamo andati a complicarci la
vita, e sì perché quella deviazione da lui consigliata ci ha portato ad
attraversare fattorie con i cani abbastanza incaz….ti della nostra presenza, nessun
problema però erano tutti legati. Stava nascendo un dubbio.. abbiamo sbagliato
strada? E poi come un miraggio
abbiamo avvistato e imboccato la direttissima della Mandria.
Costeggiamo il muro della Mandria sino all’ingresso dei Tre Cancelli . In quei luoghi della
Mandria non sembra neanche di aver lasciato alle spalle centri abitati,
aereoporti e tanto altro ancora. Comunque come al solito visto i problemi di
incontinenza di Luca lo abbiamo aspettato
per permettergli di allegerirsi di parte dei liquidi prima di affrontare in
mezzo ad una rigogliosa vegetazione la prima salita del percorso. Che dire?
magnifico. Il percorso poi si snodava tra le immense “praterie” (mica solo in
america esistono le praterie) affollate da podisti (sembrava un video gioco,
loro che ci venivano incontro e noi a schivarli).
Secondo voi poteva essere tutto bello? E no, giunti alla Bizzarria, casa di caccia dove il buon re ci
trascorreva qualche ora lieta (beato lui), alla vista del suo stato di totale
abbandono ci infondeva molta rabbia. Scattate alcune foto (cosi possiamo anche
noi dire che ......) abbiamo imboccato la strada che porta alla Cassa. Il
percorso in assenza di persone dava la possibilità di stare tranquilli e parlare
con tranquillità e serenità (la bici aiuta anche a migliorare i rapporti di
amicizia).
La vista di un laghetto ha eccitato Gabriele che a tutti
i costi dopo aver affrontato montagne..foreste…ecc ha voluto avvicinarsi a
quello specchio d'acqua per scattare delle foto e poter dire “c’ero anch’io”.
Dalle acque di quel laghetto è riemersa excalibur (la bicicletta di Gabriele che
rendendosi conto del rottame l'aveva voluta buttare, ecco l’arcano del voler
raggiungere il laghetto). Fatte le foto di rito abbiamo proseguito e
combinazione abbiamo incontrato così per caso il torrente Ceronda. Il
richiamo del guado cementato è stato forte ed irresistibile tanto che lo abbiamo
percorso in bicicletta. Bhe, mi sono completamente lavato.
Poiché il gruppo di Caselle è tosto (unitivi donne) abbiamo proseguito, loro asciutti ed io
bagnatissimo, percorrendo strade belle immersi
nella natura (e anche un pò di freddo). In quel percorso abbiamo scoperto un
vecchio mulino e un pilone con madonnina, dove ai suoi piedi panchine ed una
fontana permettevano di ristorarci. Nuova pausa e foto di rito.
Giunti al Truc di Miola, il presidente ha avuto la bella idea di dirmi, cosa facciamo
proseguiamo? La risposta è stata tassativa, rientriamo. Ecco che così siamo
rientrati, ma visto che tutte le strade portano a Roma, prima siamo passati da
Baratonia, per scendere al torrente Ceronda che abiamo attraversato sulla
passerella e poi risalito il bosco siamo giunti a Varisella. Finalmente ci
fiondiamo a Fiano diretti ai Pic dove sugli sterrati dello Stura ci sentiamo
ormai a casa. Di qui in poi il rientro è stato stranamente tranquillo. Salutiamo
Luca che al solito per problemi di incontinenza deve correre a casa e subito
dopo salutiamo il presidente. Gabriele ed
io abbiamo affrontato delle stradine immerse nel verde, belle e consigliabili a
tutte le famiglie per trascorrere una bella domenica in bici.
Cosi abbiamo trascorso la domenica del 16 ottobre del 2011, partenza ore 9,00 (acquistate
orologi svizzeri) rientro alle ore 12,30 percorsi circa 50 Km. Cosa volete di più..... (Foto)
L.R.
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01 Ottobre 2011 |
MTB |
A percorrere in Mtb il susseguirsi di saliscendi dei sentieri e tratturi che
serpeggiando in boschi e pinete si
insinuano sulle pendici e sulla dorsale della Serra di Ivrea, quel frammentato
contrafforte morenico che delimita il Canavese dal Biellese, vero e proprio muro
lineare quale appare dalla pianura, è stata l’allegra compagine formata da
Claudia ( premurosa crocerossina in
occasione di un paio di piccoli infortuni), Elda, Davide e Simone ( meccanici di
pronto intervento su di un cambio sinistrato e su di una rottura catena),
Francesco, Luca, Stefano. L’interessante percorso di trentadue chilometri, dallo
stupendo panorama sulle pianure sottostanti e sui numerosi laghi, apprezzato in
tutta calma senza limiti di tempo, favorito da una soleggiata giornata e clima
estivo è iniziato a Zimone (BI) si è spinto sino alla Torre della Bastia
passando per Magnano e Broglina per
poi fare ritorno a Zimone chiudendo l’anello su di un tracciato parallelo
all’andata. (Foto)
FR
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25 Settembre 2011 |
STRADA |
……..creò l’uomo…poi la donna. In ultimo con la polvere di terra avanzata creò il
ciclista (Foto1)
perché potesse percorrere tutte le strada del creato….Caselle – Lanzo…. Caselle
– Candia. E poi egli si moltiplicò (Foto2), ancora oggi ligio al ruolo
assegnatole pedala, pedala, pedala….(Foto3).
FR
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GF sociale
agosto |
STRADA |
06 agosto 2011 Villastellone – Savona 146 Km
Previsioni alquanto sfavorevoli annunciano instabilità al nord, con qualche
rovescio passeggero anche su Emilia e Liguria. Ore cinque e trenta di sabato 06
agosto, uno sguardo al cielo, sembra quasi di poterlo toccare ma non lo fai per
paura di sporcarti per quanto è nero. Cinque intrepidi: Andrea, Ciro, Francesco,
Loreto, Luca si trovano alle sei e trenta a Caselle T.se sulla P.zza Merlo per
trasferirsi in auto a Villastellone nel parcheggio antistante la stazione
ferroviaria dove vengono raggiunti da Agostino proveniente da Settimo Torinese.
Ultimi preparativi, un controllo alla bicicletta, la foto di rito della partenza
poi ignorando il fare minaccioso dei stratocumuli sovrastanti i sei si avviano
verso Savona. Risparmiati dalla pioggia, il dilettevole percorso si sviluppa in
un’alternanza di sali e scendi, di vigneti, noccioleti, campi di grano turco,
boschi, calanchi. Si percorrono per lo più strade a scarso traffico motorizzato:
Villastellone – Casanova - Ceresole d’Alba - Baldissero d’Alba - Corneliano
d’Alba –Alba - Borgomale – Castino - Cortemilia ( prima ed unica tappa) – Serole
- Stazione Spigno Monferrato – Marana - Ponte Vecchio - Rocchetta Cairo -
Carcare si prosegue con entrata obbligatoria in Altare ( causa l’interdizione
alla biciclette nella galleria Fugona ) via G. Matteotti, via 25 Aprile, via A.
Gramsci. Superato così il colle di Cadibona ci immettiamo nuovamente sulla SP29.
Percorriamo gli ultimi chilometri che ci separano da Savona su di una
velocissima e lunga discesa, agognata ricompensa per tutti i chilometri di
salita macinati dalla partenza ( +1600 m). Per il ritorno usufruiamo del
servizio biciclette appresso di Trenitalia che con il treno delle ore 16,38 in
un’ora e cinquantasei minuti ci riporta a Villastellone. FR
Foto
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Attività GF
giugno luglio |
STRADA |
GF FAUSTO COPPI 03/07/11
DATI TECNICI: Km 136, Dislivello
2860 mt, Salita max 20%, Discesa max 15%, Altitudine max 2428 mt, Altitudine min
505 mt, Temperatura max 32 min 12 med 20.
PERCORSO: Cuneo, Montemale, Valle Maira, Colle Esischie Fauniera,
Demonte, Madonna del colletto, Borgo San Dalmazzo, Cuneo.
La partenza è stata data alle 7:00 da Piazza Galimberti a Cuneo. Il
percorso lungo, che noi abbiamo affrontato, ha vistol'esclusione della salita
del colle di Sampeyre a causa di una frana. Tracciato quindi più corto di circa
60 km e circa 1300 mt di dislivello. Il corto prevedeva la salita del Fauniera
da Castelmagno e poi la Madonna del Colletto per circa 90 km e 2400 mt di
dislivello. La salita del Fauniera da Ponte Marmora affrontata dal giro lungo
non è molto difficile anche se presenta molte variazion di pendenza. La
lunghezza di 24 km e il dislivello di circa 1600 mt la dicono lunga sulla
concentrazione e l'impegno richiesti per affrontarle con il ritmo di una GF. Il
circuito è di una bellezza unica per chi ama le montagne e la giornata di sole
ci ha regalato momenti indimenticabili. Unico neo una foratura al km 100 che ci
ha portato via circa 10 min e un centinaio di posizioni, ma come si sa fa parte
del gioco! F.Z.
GF PREALPI BIELLESI 10/07/11
DATI TECNICI: Km 148, Dislivello
3080 mt, Salita max 16%, Discesa max 14%, Altitudine max 1509 mt, Altitudine min
370 mt, Temperatura max 36 min 19 med 27
PERCORSO: Biella, Valle Mosso, Bielmonte, Campiglia, Rosazza, Oropa,
Strada del Trecciolino, Graglia, Occhieppo, Favaro, Sella Marcore, Biella.
Partenza alle 9:00 dal Centro Commerciale "Gli Orsi" di Biella con
ampio parcheggio e ottimi servizi pre e post gara. La GF inserita nel Prestigio
nonchè nella Coppa Piemonte è una delle più spettacolari. Il Giro è molto duro e
va preparato con costanza negli allenamenti. Alle linghe salite di Bielmonte e
Oropa sono state aggiunte un numero "infinito" di strappi e salite più o meno
lunghi che alla fine erano veramente insopportabili. La salita di Oropa
affrontata dal versante di Rosazza merita una visita. Circa 10 km con pendenza
media sopra l'8% e arrivo sopra la basilica di Oropa con spettacolare vista
dall'alto. Anche il Trecciolino, che avevamo provato già in aprile, offre scorci
molto belli sulla valle sottostante. I prossimi eventi ai quali ci
piacerebbe partecipare sono: GF di Bossolasco il 28/08/11, GF Cinque Terre il 11/09/11, GF
Albenga il 25/09/11, GF Pietra Ligure 02/10/11. Se qualcuno è interessato mi
contatti. F.Z.
GF KAPPA MARATHON 26/06/11
DATI TECNICI: Km 132, Dislivello
2580 mt, Salita max 19%, Discesa Max 16%,Altitudine max 1438 min 356,
Temperatura max 41 min 22 med 31.
PERCORSO: Rivoli, Almese, Col del Lys, Viù, Polpresa, Colle della dieta,
Mezzenile, Cernesio, Colle della Croce, Chiaves, Lanzo,Varisella, La Cassa,
Caselette, Avigliana, Burrigliera, Rosta, Rivoli. La partenza è stata data alle
8:30 dalla caserma di Rivoli, circa 800 i partecipanti la maggioranza dei quali
ha optato per il percorso corto, viste le difficoltà altimetriche del lungo, che
prevedeva la sola salita del Lys. Le
salite nuove sono quelle del Colle della Dieta e di Cernesio asfaltate solo
pochi anni fa. Sono molto impegnative e hanno pendenze spesso a due cifre. Il
Caldo non ci ha aiutati, ma l'aria di casa e il tifo delle persone lungo la
strada ci hanno aiutato ad ottenere un buon risultato. Del gruppo eravamo in
due, ma speriamo l'anno prossimo di essere di più visto che è la GF di casa.
F.Z.
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20 Luglio 2011 |
MTB |
TESTA DELL'ASSIETTA
Mercoledì 20 luglio 2011, approfittando della splendida giornata ci accordiamo
per soddisfare un desiderio da tempo nel cassetto: raggiungere la Testa
dell’Assietta in Mtb. Raggiungiamo in auto nella Val Chisone la frazione di
Pourrieres (1418 m). Iniziamo subito a pedalare in salita per circa due
chilometri alla volta di Balboutet (1557 m), seguono altri cinque chilometri che
ci portano ai 1950 m del Pian dell’Alpe. Lasciata a destra la strada che
prosegue per il Colle delle Finestre svoltiamo a sinistra sulla sterrata SP 173
denominata strada dell’Assietta che in costante salita raggiunge in circa dieci
chilometri il Colle dell’Assietta (2474 m) e la Testa dell’Assietta (2640 m).
Poi per lo più in discesa prosegue per il Colle Blegier (2381 m), il Colle Costa
Plana (2313 m) ed il Colle Bourget (2299 m). Con un’ultimo strappo di circa
quattro chilometri conquistiamo il Colle Basset (2424 m) dove iniziamo una
veloce discesa sino ad immetterci (a quota 2000 m) sulla SS 23 tra Sestriere e
Borgata. Rimpiangendo i silenti deserti spazi appena lasciati ci immergiamo
nella quotidianità per ritornare a Pourriers, all’auto. Francesco, Loreto, Luca.
Foto
F.R.
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16 Luglio 2011 |
MTB |
RIVOLI - MONCUNI - LAGHI DI AVIGLIANA - RIVOLI
40Km sulla collina morenica, un bel panorama da MONCUNI e via, una discesa
mozzafiato fino ai laghi di Avigliana. Qui un rilassante giro sulle sponde alla
ricerca del grufocchio palustre.
Foto
S.R.
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Luglio 2011 |
CICLO
TURISMO |
MONCENISIO
"Fatti non Pugnette" By Lory
FOTO
Osservazione: Non siamo leggermente proiettati nel futuro?
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19 Giugno 2011 |
CICLO
TURISMO |
VI BICICLETTATA CASELLESE
La VI Biciclettata Casellese, organizzata in collaborazione con
l’Assessorato alle Politiche Culturali, l’Assesorato all’Associazionismo
e all’Associazione Turistica Pro Loco, si è svolta domenica 19 giugno dopo due
settimane di rinvio causa interminabili giornate di pioggia. Alla partenza si
sono registrate centodue persone, numero di partecipanti aumentato di alcune
unità nei primi tre chilometri del percorso per il confluire nel serpentone
multicolore di alcuni ritardatari. In qualità di gruppo organizzatore esprimiamo
piena soddisfazione per il crescendo della festosa risposta all’impegno
organizzativo. Come gruppo cicloturistico ci complimentiamo con i partecipanti
per il corretto comportamento sulla strada, un particolare elogio lo rivolgiamo
ai bambini presenti in numero sempre più numeroso per la costanza e disciplina
mostrate. I numerosi scatti del sig. Aldo….no...non sui pedali …no.. no,
sono disponibili su
www.merlo.org/biciclettata2011.htm
Il Gruppo Ciclistico “Caselle 2002” e tutti i
partecipanti ringraziano vivamente tutti coloro che hanno collaborato alla
realizzazione dell’evento.
F.R .
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12 Giugno 2011 |
MTB |
ESCURSIONE IN VAL CERONDA
Da Caselle T.se ci dirigiamo nel territorio di Borgaro in via Stati Uniti. Nei
pressi dell’ex magazzino “Superga” imbocchiamo la bretella in fase di
costruzione per portarci sulla variante per Venaria. Giunti al parco della
mandria entriamo dai “Tre Cancelli” diretti alla Bizzaria. Qui giunti
un’alternanza di sterrati e di asfalto ci portano a scoprire la zona di Pralungo
con le sue cascine e laghetto. Continuando per boschi e lungo campi coltivati
raggiungiamo la Cassa. Andando oltre passiamo ai piedi dell’altura del Truc di
Miola dove troviamo a sbarrarci il percorso il torrente Ceronda. Un guado su
briglia in cemento, dove scorrono poco più di venticinque centimetri d’acqua, ci
offre la possibilità di continuare la nostra ciclo escursione e non solo. Come
ragazzini ripetiamo più volte il guado, aumentando la velocità ad ogni nuovo passaggio: l’effetto
motoscafo è fantastico! Superato un modesto dislivello per raggiungere le mura
che delimitano la tenuta della Mandria a nord e percorsa la strada che le
fiancheggia raggiungiamo Robassomero. Attraversiamo il ponte sullo Stura,
proseguiamo sino ad imboccare lo sterrato a destra diretto alle Case Ghe, Pich e
poi sulla sponda orografica sinistra dello Stura raggiungiamo la zona Francia di
Caselle. Ritornati al punto di partenza la distanza registrata è di
quarantacinque chilometri.
Foto F.R.
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29 Maggio 2011 |
STRADA |
GRAN FONDO: VALLI MONREGALESI
DATI TECNICI: Km 151,4 Dislivello 2725 Pendenza max 18%
PERCORSO: Mondovì, Mortè, Briaglia, Viola san Gree, Località Cardini, Fontane,
Colle Prel ( Prato Nevoso), Mondovì
Spettacolare passaggio sul Colle Prel a Prato Nevoso a quota 1607 con vista
panoramica a 360° sulle valli Monregalesi. La salita molto dura e affrontata per
ultima dopo quasi 2000 mt di dislivello nelle gambe ci ha lasciato un bel
ricordo! Da provare!
F.Z.
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28 Maggio 2011 |
MTB |
Verbania – Colle delle Finestre – Sestriere, vinta dal bielorusso Vasil
Kiryienka la ventesima tappa del 94 esimo Giro d’Italia; …… si avvicina il GpM, Rujano e Betancourt sono a
3’51”, il gruppo con i migliori a 4’50”. Kiryienko rimane solo in testa e valica
il colle a 2173 m s.l.m.
Sul ciglio della strada e sui prati centinaia di biciclette in attesa del
proprio cavaliere, che assorbito dalla moltitudine di amanti del ciclismo è
giunto sin qui per il grande spettacolo per la grande festa ……tra loro…… anche
noi ! Foto
F.R.
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22 Maggio 2011 |
STRADA |
GRAN FONDO: NOVE COLLI
DATI TECNICI: Km 204,8 Dislivello 3580 Pendenza max 18%
PERCORSO: Cesenatico, Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Monte Tiffi,
Perticara, Monte Pugliano, Passo siepi, Gorolo, Cesenatico
Partenza della prima griglia ore 6:00 partenza ultima griglia ore 6:40. Partenti
circa 12000. Questa è la più famosa gran fondo d'Europa con partecipanti da
tutto il mondo.
Il GC Caselle 2002 presente all'evento ha portato i suoi colori sul mitico
Barbotto dove abbiamo trovato il calore di migliaia di tifosi romagnoli
assiepati dietro le transenne. Completati i nove colli con la giusta fatica
abbiamo gustato le bellezze della romagna sia culinarie che paesaggistiche.
F.Z.
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01 Maggio 2011 |
STRADA |
GRAN FONDO: BRA - BRA
DATI TECNICI: Km 152,8 Dislivello 2375 Pendenza max 13%
PERCORSO: Bra, La morra, Barolo, Monforte, Dogliani, Neive, Canale d'Alba,
Montà, Monteu Roero, Baldissero, Sommariva Perno, Bra.
Giornata stupenda, sole fantastico. Passaggi caratteristici nelle langhe e poi
nel roero fra vigne e noccioleti. Sempre apprezzato il calore degli spettatori
che ci hanno aiutato nelle salite più dure. Il percorso si presta a gite sociali
in quanto le salite brevi danno la possibilità di recupero.
F.Z.
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09 Aprile 2011 |
STRADA |
CASELLE – PIETRA LIGURE
DATI TECNICI: Km 191, Dislivello mt
2005, Discesa mt 2290, Salita max 13%, Discesa max 11%, Altitudine max mt 1009
min mt 3, Temperatura media 26°.
PERCORSO: Caselle, Poirino, Canale, Montà, Alba, Diano d'Alba, Bossolasco, Ceva,
Bagnasco, Colle dei Giovetti, Calizzano, Colle di Melogno, Finale Ligure, Pietra
Ligure.
Partenza alle 7:00 con una giornata soleggiata che diverrà caldissima come
fossimo in pieno luglio. Partecipano al giro Andrea, Marco e Fabio con
l'assistenza di Mauro con auto al seguito. Il percorso è molto bello soprattutto
dopo Alba quando imbocchiamo la strada panoranica delle Langhe con vista sulle
colline e in lontananza ci accompagna il Monviso. Dopo aver affrontato tutta la
dorsale collinare scendiamo verso Ceva e a Nucetto ci fermiamo per un panino
coadiuvati da Mauro al quale va il nostro ringraziamento per il supporto che
rende un giro impegnativo un vero divertimento senza pensieri. A Bagnasco il
nostro tour ci porta ad affrontare la prima asperità: il colle dei Giovetti
lungo 8 Km con pendenza media 5%. Giunti in cima una discesa di 6 Km ci porta a
Calizzano dove tra varie possibilità decidiamo di sfidare il Melogno. Dopo 8 Km
al 5% medio arriviamo al Forte e la vista del mare ci fa dimenticare le nostre
fatiche. Discesa in picchiata su Finale e 6 Km lungo l'Aurelia ci accompagnano,
fra turisti in spiaggia e gente a passeggio, a Pietra Ligure meta della nostra
nuova piccola impresa stagionale.
Solo chi lo ha affrontato può capire quale sia la soddisfazione che si prova
tutte le volte e vi garantiamo che resta sempre un ricordo indelebile nella
nostra vita di ciclisti!
Foto
FZ
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03 Aprile 2011span> |
STRADA |
Stimolati dalla piacevole mattinata primaverile un’allegra dozzina raggiungeva
il castello di Masino, situato sul ciglio dell’altura morenica dalla quale si
domina il sottostante paese di Caravino e la pianura canavesana. Novantasette i
chilometri totalizzati sull’intero percorso: Caselle – Leinì – Volpiano - San
Benigno – Foglizzo – Caluso –Candia – Mercenasco – Strambino – Caravino – Masino
– Strambino – Romano – Montalenghe –Foglizzo - San Benigno – Volpiano – Leinì –
Caselle. FR
Foto
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03 Aprile 2011 |
STRADA |
GRAN FONDO DOLCI TERRE DI NOVI
DATI TECNICI: Km 128,8
Dislivello mt 1800 Salita max
16% Discesa max 12% Altitudine max 694 min 162 Temperatura media 28°
PERCORSO: Novi Ligure, Sardigliano,
Sorli, Garbagna, Montebore, Guardia, Casasco, Sarezzano, Arpicella, Castellania,
Sant'Agata Fossili, Novi Ligure.
Partenza alle 10 davanti al museo dei campionissimi con temperatura estiva e un
sole da abbronzatura. Il via come al solito a “Tutta” per i primi 18 km poi la
prima salita smorza un po' gli animi e, a parte i migliori, tutti gli altri
rientrano nei ranghi. In cima a Sardigliano affrontiamo la discesa e poi una
salita impegnativa verso Sorli. A Garbagna il bivio tra i due percorsi ci vede
svoltare per il lungo e una ascesa di 8 Km con pendenze oltre il 15% nei primi 3
Km ci porta a Montebore; il panorama sui colli tortonesi è mozzafiato siamo
infatti nel punto più alto della zona. Discesa e poi senza respiro affrontiamo
la salita di Guardia più corta della precedente ma altrettanto impegnativa. In
cima l'Osservatorio domina la valle. Guardiamo il panorama con un occhio sempre
alla corsa, non bisogna mai restare soli nella pianura perchè poi diventa tutto
più complicato. Al Km 90 la fatica è ormai nelle gambe, ma il cartello che ci
indica Castellania ci mette le ali. Una gigantografia di Coppi e tutti i suoi
successi scritti a caratteri cubitali lungo la strada, ci fanno sentire parte di
un mito: anche noi sulle strade del Campionissimo! L'euforia passa in fretta e
l'ultima salita, dopo una gara fatta sempre al max delle nostre possibilità, ci
fa tribolare. Siamo in cima, riempiamo le borracce al ristoro, salutiamo un
nonnino che ci guarda dalla sua panchina e giù verso Novi Ligure. Il gruppo è
nutrito siamo riusciti a stare con i buoni, non con i migliori ovviamente, cambi
rapidi e il traguardo arriva veloce.
Siamo molto soddisfatti della nostra prova e ci riteniamo fortunati per essere
stati presenti a questa bella giornata di sport. Pasta party e rientro a casa
con tante emozioni da raccontare! FZ
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Considerazioni
trimestrali |
STRADA
&
MTB |
Lo chiamavano Ullr o Ore, comunque sia, l’interminabile inverno non ha affatto
scoraggiato i cicloescursionisti del gruppo, che sfruttando i momenti meteo più
favorevoli concomitanti con il proprio tempo libero hanno continuato a
percorrere chilometri nel torinese, savonese e biellese. Per alcuni amici in
vista di un futuro più impegnativo il periodo lo hanno dedicato ad un costante
allenamento, altri si sono creati occasioni di svago all’aperto, mentre gli
appassionati di Mtb hanno sfruttato l’occasione per esplorare nuovi sentieri.
Risultanza della costante pratica è stata la partecipazione alla gran fondo di
Loano (SV) svoltasi nel mese di febbraio, manifestazione su strada di 103
chilometri con dislivello di 1050 m. Per le Mtb l’appuntamento è stata la gita
di 30 chilometri con dislivello di 600 m organizzata dal settore
cicloescursionismo CAI della sezione di Venaria, interessante il paesaggio
proposto attraverso panoramici boschi disadorni, torbiere, laghetti e praterie
racchiuse nell’Anfiteatro Morenico della Serra d’Ivrea. A chiudere l’attività di
marzo è stata una sorta di gemellaggio sociale tra biciclette da strada e Mtb. I
cinque partecipanti alla contesa scelto il
Santuario di Oropa (BI) come meta comune, stabilivano i luoghi di
partenza/ritorno diversi per i due mezzi. Per la specialissima stabilita la
partenza da Caselle Torinese e ritorno dopo la percorrenza del seguente
itinerario:
Caselle–Ivrea-Bollengo-Biella-Oropa-Graglia-Netro-Andrate-Ivrea-Castellamonte-Rivarolo-Front-Caselle.
Chilometri 205, dislivello superato 2440 m. Per le Mtb il luogo concordato per
la partenza ed il ritorno è stato il paese di Andrate situato presso la sommità
della Serra. Seguendo il percorso della strada panoramica SP512 denominata
Tracciolino, collegamento tra Andrate e Oropa, si sono percorsi in totale poco
più di 50 chilometri per un dislivello di circa 600 m. L’arrivo attorno alle ore
dodici sul piazzale del Santuario è stato quasi simultaneo, prova di
consapevolezza delle proprie forze. Cicloturisti convinti, non riportiamo
intenzionalmente i tempi impiegati. Un saluto alla Madonna Nera, le foto
ricordo, il panino e poi il rientro.
Foto
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26 Marzo 2011 |
STRADA |
CASELLE – OROPA- CASELLE
KM 197, DISLIVELLO MT 2250, PENDENZA MASSIMA 16%,
ORE 9
Partiamo da Caselle alle 8:15 e ci dirigiamo verso Montalenghe e Ivrea dove
iniziamo la salita della Serra 6 Km facili con una media del 5%. Una lunga
discesa pedalabile ci porta a Occhieppo e poi a Biella. Da qui affrontiamo la
salita di Oropa 13 km con una media del 6%; facile all'inizio ma con pendenze
sempre sopra al 7/8 % negli ultimi 4 km. Al tredicesimo km si staglia davanti a
noi il Santuario sempre molto affascinante. Ci sentiamo soddisfatti per
l'impresa, ma i 93 km fatti fin qui sono appena l'inizio. Foto con gli amici
giunti con le MTB, un panino e, dopo una sosta, ripartiamo imboccando la
bellissima strada del Tracciolino. Al bivio svoltiamo a sinistra verso il
santuario di Graglia, poi Netro e Donato. Risaliamo la serra e la attraversiamo
nel punto più alto siamo quasi a 1000 mt. Ripida picchiata verso Andrate,
Borgofranco di Ivrea e ritorno a Ivrea. Qui imbocchiamo la pedemontana verso
Castellamonte e Rivarolo. Ultima fatica sulle scale di Front e arrivo a Caselle.
Bellissimo giro, panoramico in molti
punti, caratteristica la Serra, ma
molto bello il Tracciolino. Un complimento a tutti i partecipanti che nel loro
piccolo hanno realizzato una piccola impresa!
Foto
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20 Febbraio 2011 |
STRADA |
Una giornata senza auto.
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12 Febbraio 2011 |
MTB |
Un tranquillo inizio ma poi.....
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06 Febbraio 2011 |
STRADA |
GRAN FONDO LOANO
DATI TECNICI:
Km 99, Dislivello mt 1465, Altitudine max mt 831, min. Mt 3, Salita max 12%,
Discesa max 10%
PERCORSO:
Loano, Borghetto, Ceriale, Albenga, Ortovero, Pogli, Onzo,
Vendone, Arnasco, Cenesi, Martinetto,
Zuccarello, Castelvecchio, Bardineto, Carpe, Toirano,
Boissano, Loano.
La Gran Fondo è partita alle 9:30 con una giornata molto nuvolosa che ha poi
lasciato spazio a un sole molto caldo nella seconda parte del percorso. Il via
dal centro di Loano con un circuito per le strade cittadine a velocità
controllata che ha fatto molto discutere i partecipanti a causa delle molte
insidie nascoste fra marciapiedi, rotonde, cagnolini, passeggini...
La corsa prende il via ufficiale alle porte di Albenga. La prime salita che ci
ha portato a Onzo di circa 5 Km al 6% medio è stata impegnativa visto il ritmo
piuttosto elevato con cui è stata affrontata; poi una discesa molto lunga e
tortuosa ci ha riportato sulla statale di Albenga. All'altezza di Martinetto è
cominciata la seconda asperità di giornata verso Scravaion; salita di 15 km con
tratti sopra il 10% all'inizio e poi costante al 6/8% fino in vetta. Al culmine
della salita iniziamo una lunga discesa, fra i campi innevati, di circa 18 Km a
picco sul mare con panorami mozzafiato.
Giunti a Toirano alcuni strappi brevi ma durissimi ci portano a Boissano e
infine picchiata su Loano.
Percorso impegnativo anche se non molto lungo, panorami e scorci molto belli
soprattutto nella seconda parte e grande soddisfazione al traguardo per il
G.C.Caselle 2002 che ha partecipato e portato i suoi colori in terra ligure.
Consigliamo a tutti di provare il percorso se ne avete l'opportunità perchè il
mare e le montagne della Liguria hanno un fascino senza pari.
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10 Dicembre 2010 |
MTB STRADA |
La fine dello scorso mese di ottobre ha determinato per il gruppo ciclistico
“Caselle 2002” il compimento del nono anno dalla sua costituzione ed il termine
del periodo marzo-ottobre della attività sociale 2010. Nei nove anni trascorsi
si rileva che nonostante il naturale avvicendamento il numero delle iscrizioni
rimane costante, alcune delle quali seppur con altri colori hanno origine dal
lontano 1982 quando l’amico Annibale Crespi costituì nella nostra città una
seconda società ciclistica ma con intenti esclusivamente cicloturistici. E’ nei
ricordi di ottobre che in quel periodo chiamammo la cara Meni a far parte della
neo società, eleggendola al ruolo di madrina. La compiacente Meni Salot,
titolare della trattoria Bottala, persona schietta, disponibile, ad un anno
dalla Sua scomparsa la ricordiamo seduta la a quel tavolo, nell’angolo vicino al
banco bar, intenta a sbaccellare piselli e sminuzzare verdure per il menù del
domani, sempre attenta alle esigenze degli avventori seppur stanca della lunga
giornata. Un carosello di persone,
migliaia di chilometri, poi la divergenza di vedute degli allora iscritti
determinava dopo diciannove anni, al termine della stagione 2001, la scissione
in due gruppi, uno dei due si trasferì altrove fuori comune, inspiegabilmente
continuando a identificarsi in Ciclistica Casellese, nome scelto
da Annibale suo fondatore.
La passione, la trasparenza e la
sensibilità di tutti gli iscritti, nuovi
e meno nuovi, hanno fatto si che oggi si
può asserire con orgoglio che l’altro gruppo cioè il nostro è rimasto e continua
a rappresentare in città quel punto di riferimento dove è possibile svolgere in
compagnia attività ciclistica non competitiva, priva di secondi fini, apolitica.
Il periodo 2010 di attività sociale
purtroppo segnato da tristi eventi, dal mal tempo ed impegni è comunque giunto
al termine con risultati soddisfacenti sia per l’attività strada, Mtb e Gran
Fondo. Unico nostro rammarico di questa stagione aver dovuto cancellare dal
programma dei festeggiamenti di settembre la consueta “Biciclettata Casellese”,
apprezzato evento ciclistico che a seguito di inaspettati impedimenti sociali si
è ritenuto prudente rimandare all’anno prossimo onde garantire un buon esito
pari o migliore delle precedenti edizioni. Del 2010 rimanevano due graditi
impegni da soddisfare ai quali si è dedicata la sera di venerdì dieci dicembre:
il tesseramento 2011 e la cena sociale. Espletato il primo ci dedicammo alla
golosa conclusione consumando l’ottimo e generoso menù presso la trattoria
Bottala, servito da Rosy con gentile riguardo, inalterata nel tempo la calda
atmosfera profusa, tradizione di famiglia.
Miscellanea attività 2010
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22 Agosto 2010 |
STRADA |
RIVAROLO
Coffee break.
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12 Giugno 2010 |
STRADA |
MESSA DEL CICLISTA
La partecipazione all’insolito programma ciclistico della mattinata ci ha dato
modo di coniugare sport, condivisione ed allegria nel giro di poche ore. Una
soddisfacente pedalata per conquistare il Colle della Maddalena, per partecipare nella cappella della
Maddalena alla ventesima edizione della Messa del Ciclista organizzata da sempre
in ambito UDACE. Durante la messa officiata da Don Rolando Ester, sacerdote
ciclista, si è pregato per un particolare occhio di riguardo per tutti i
ciclisti, sono stati ricordati gli
udacini che purtroppo dall’ultima edizione si sono trasferiti a pedalare sulle
infinite vie del cielo, sono state raccolte offerte destinate all’India per le
adozioni a distanza. La velocissima discesa su Torino terminava a due colpi di
pedale da via Lagrange, dunque non potevamo negarci il piacere di porgere un
saluto all’amico Rocco (ex titolare Bar Garibaldi) dove qui con la famiglia
gestisce il bar “Il panino Doc”. Una foto
a ricordo della visita lampo, poi il congedo dalla cordiale famiglia.
Piazza San Carlo, piazza Solferino,
piazza Statuto, via Stampini concludevano la briosa mattinata torinese.
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29 Maggio 2010 |
MTB |
MONCUNI
Su proposta di Beppe, ci troviamo in quattro alle 14,30 sul piazzale del
Castello di Rivoli per intraprendere una piacevole pedalata in gran parte nel
folto bosco sino al monte Cuneo o Moncuni.
Il percorso seguito, caratterizzato da tratturi,sentieri, single tracks,
discese e salite, scelto rigorosamente dall’istinto
dell’organizzatore ci portava ai 641 m della montagnola, dalla quale pur modesta
altezza si è goduto di un bellissimo panorama a 360°.
Effettuato il ritorno su di un’agevole
sterrato si è conclusa al castello la piacevole pedalata di circa ventisette
chilometri. Foto |
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16 Maggio 2010 |
STRADA |
CICLOTURISTICA MEDIO FONDO
Raduno sociale
Dopo l’interminabile periodo di maltempo la mattinata di tiepido sole ha
spronato i nostri cicloturisti a presentarsi al punto di ritrovo in piazza Merlo
per l’appuntamento sociale organizzato da Beppe e Gabriele. Ci si trasferiva poi
a Leinì per raccogliere altri nostri iscritti. Alla fine il gruppetto risultava
composto da dodici ragazzi (
cresciutelli!). Doverosa la foto ricordo. Gli scatti terminavano in coincidenza
al transito di un variopinto serpentone di ciclisti. Scattava l’impulso
aggregativo. Il serpentone che in pochi istanti ci aveva risucchiato risultava
essere un raduno di medio fondo organizzato dalla S.C. Michelin denominato “36°
Giro delle Valli Canavesi” dedicato al 1° memorial Zoccolan Sergio. I nostri
complimenti agli organizzatori sia per il percorso che per la corretta andatura.
Piacevole pedalata con la quale da Leinì ci siamo spinti sino a Cuorgnè,
Prascorsano, Levone, percorrendo compreso il rientro circa ottanta chilometri.
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08 Maggio 2010 |
STRADA |
LE 4 SALITE DI SUPERGA
Ci troviamo in piazza a Caselle alle nove di sabato 08/05/2010 sotto una spessa
coltre di nuvole minacciose, ma la settimana è stata brutta e non abbiamo
potuto toccare la bici, la voglia è tanta e abbiamo in mente un giro che ha
qualcosa di "epico": la scalata di Superga dai quattro diversi versanti.
La nostra impresa parte in direzione Settimo e Castiglione; alla rotonda giriamo
a destra verso San Mauro e poi affrontiamo la prima salita di giornata:
RIVODORA. I primi3 km sono facili al 2% medio gli ultimi 3 sono terribili con
una pendenza sempre sopra il 10%, sbucati sulla strada che arriva da Baldissero
svoltiamo a destra e arriviamo per la prima volta sul piazzale della basilica.
Uno sguardo alla facciata e giù in picchiata per la panoramica. Arrivati in
corso Casale svoltiamo a destra e ci avviciniamo a quella che sulla carta è
l'ascesa più dura: SASSI. Tutti la conoscono 5 km al 9% medio. Solo brevi attimi
di respiro tolgono quel 12/13% di pendenza dal display del nostro ciclocomputer.
Anche i numerosi pulman turistici arrancano e con la nostra mitica compact
riusciamo a tenere la loro inquinante scia. Arrivati di nuovo sul piazzale della
basilica i turisti che cominciano a riconoscersi sono increduli e ci chiedono "
ma voi non siete già saliti prima?" la risposta per noi è scontata: " dobbiamo
salire ancora 2 Volte!". Discesa da Rivodora poi salita della REZZA e
BALDISSERO. 8 km al 7% medio con tratti oltre il 12% . Le gambe un po' appannate
ci riportano davanti a Superga che vediamo quasi costantemente davanti a noi
durante le salite e le discese farsi di volta in volta più vicina o più lontana.
Discesa da Sassi dove questa volta superiamo macchine e pulman, corso Casale e
poi imbocchiamo la strada di PINO VECCHIO: 5 km al 5% medio, salita regolare e
non molto impegnativa, Rotonda di Pino e panoramica che vi assicuro dopo le
altre salite è stata un piccolo calvario con le sue discese e le sue rampe
dritte che nascondono pendenze superiori al 7%. Arriviamo per l'ultima volta
davanti alla Basilica di Superga dove ci fermiamo a fare la meritata fotografia
col telefonino di Marco. Ritorno a casa via Rivodora e Settimo. TOTALE 128 KM,
DISLIVELLO 2310 MT. Una piccola impresa o forse no, ma provatela perchè la
soddisfazione è notevole. A proposito per quest'anno non chiedeteci più di
andare a Superga: abbiamo già dato. Fabio - Andrea - Marco
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02 Maggio 2010 |
STRADA |
GRAN FONDO BRA - BRA
Il giorno 02/05/2010 il G.C.CASELLE 2002 ha partecipato alla GF BRA-BRA DALLE
LANGHE AL ROERO. 152 km con 2350 mt di dislivello attraverso le colline delle
langhe e del roero. Partenza sotto il sole a dispetto di previsioni del tempo
che minacciavano pioggia e temporali: chissà forse oggi Giove Pluvio ci
risparmierà! Subito 10 km di discesa e poi salita della Morra dove gli oltre
1600 partenti cominciano lentamente ad arrancare e a sfilacciarsi. Discesa e poi
di nuovo salita senza un briciolo di pianura per ben 5 volte toccando paesi
conosciuti nel mondo come Barolo e Dogliani con le loro vigne in questo periodo
ancora piccole dopo un inverno rigido e con poche foglioline verdi a promessa di
quella che si spera sarà un'ottima annata. Salita di Monforte d'Alba, Cerreto,
Madonna della neve e poi scollinamento nel Roero con due salite facili, ma si
sa che alla fine anche un cavalcavia si fa sentire. Monteu Roero e poi giù verso
Bra. All'arrivo un ricco pasta party con pasta , salsiccia di Bra, formaggi e
salumi, torta e frutta. Apprezzatissimo anche il pacco gara con due bottiglie di
dolcetto di Dogliani, cioccolatini e nocciole delle Langhe. Per chi volesse dare
un occhio alle classifiche il sito é quello della SDAM CHAMPIONCHIP. Noi abbiamo
fatto del nostro meglio e ci siamo difesi, ma soprattutto divertiti. Ci vediamo
domenica 16/05 a Acqui terme!
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11 Aprile 2010 |
STRADA |
GRAN FONDO DI NOVI LIGURE
In data 11/04/2010 si è svolta la 9' edizione della GF di
Novi Ligure alla quale il Gruppo Ciclistico ha partecipato con gli atleti
Zerbinati Andrea e Zanirato Fabio. La gara di 130 Km toccava le zone di
allenamento di grandi campioni del passato come Fausto Coppi e Costante
Girardengo. Alla partenza, data alle ore 10 sotto un
tiepido sole, il lungo serpentone degli oltre 1300 partecipanti di età compresa
tra i 18 e i 70 anni si dirigeva verso la conquista della prima prova del
Circuito Coppa Piemonte 2010. Gli atleti hanno affrontato ben 7 salite per un
dislivello complessivo di 1750 mt. I paesi toccati sono stati: Sardigliano,
Sorli, Garbagna, Montebore, Guardia, Casasco, Sarezzano, Arpicella, Castellania,
Sant'Agata Fossili. Le salite, tutte piuttosto impegnative, di circa 5/6 km con
pendenze medie del 5%, hanno messo in difficoltà i partecipanti a causa della
non elevata lunghezza che invogliava a “tenere duro” per non perdere le ruote
migliori. Le asperità più impegnative si sono rivelate Montebore e Guardia con
pendenze che sfioravano il 17%. Il Gruppo Ciclistico come sempre in queste Gran
Fondo si è fatto valere e ha fatto del proprio meglio con risultati che ci hanno
personalmente soddisfatto … ovviamente i primi non li abbiamo mai visti, ma non
erano poi così lontani! Vedi prossime
attività e riunioni |
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10 Aprile 2010 |
MTB |
VOLPIANO
In uno splendido pomeriggio di sole, prendendo spunto dal sito
www.mtbpiemonte.it, abbiamo percorso in Mtb l’itinerario che si snoda nei comuni
di Volpiano e Brandizzo. Il percorso
costituito prevalentemente da sterrato e sentiero è frutto di una attenta
esplorazione e scrupolosa descrizione del Sig. Massimo Peverada. Partiti da
Leinì e qui ritornati, i chilometri totalizzati comprese brevi varianti sono
risultati una cinquantina. Chilometri che rivelano un’ambiente rustico e
campagnolo, ricco di laghetti, di boschi, di colture, cascine, solcato dal lento
scorrere del torrente Malone. Una sorpresa per chi su auto o su biciclette da
strada è solito transitare nei pressi, sulle affollate strade comunali o
provinciali diretti ad altre mete.
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02 Aprile 2010 |
MTB |
PONTI ROMANI
Il venerdì precedente il giorno di Pasqua ci siamo recati a Final Pia, nel
finalese, per provare il percorso denominato “Ponti Romani” in Val Ponci. Un
tempo la valle era attraversata dalla via consolare romana Julia Augusta. Oggi
non più carrozzabile offre al biker un suggestivo ambiente di svago in
alternativa alla giornata di spiaggia, dove i resti più o meno ben conservati di
cinque ponti ricordano la presenza dei romani in Liguria e la loro abilità
nel costruire strade. L’interessante
itinerario con le sue salite e discese si snoda nei profumati boschetti di
macchia mediterranea e lecci, su
sentieri tecnici e non, raggiunge la Colla di Magnone prosegue per la località Semaforo di
Capo Noli poi su sterrata raggiunge l’enorme antro dell’Arma delle Manie.
Ripercorre in discesa la Val Ponci per
ritornare al punto di partenza. Sono circa trenta chilometri di natura
con panoramiche vedute dal Bric dei Monti, dal Bric Crovi sul Golfo di Genova,
sugli altipiani finalesi e sulla scogliera di Capo Noli.
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14 Marzo 2010 |
MTB |
CORONA DI DELIZIE
In compagnia del gruppo Bici e Dintorni e le sezioni CAI di Coazze e CAI
Moncalieri il G. C. Caselle 2002 ha partecipato alla gita per Mountain Bike
organizzata dalla sezione CAI di Venaria Reale. Con partenza dalla P.zza De
Gasperi di Venaria circa sessanta bikers si sono avviati sul facile percorso di
circa sessantasei chilometri, un misto di asfalto, sterrato e sentiero che
costituisce la parte nord del circuito denominato Corona di
Delizie. Il circuito completo misura , parti nord e sud, circa novanta
chilometri e tocca i luoghi dove hanno sede le più significative residenze
Sabaude. Il castello di Rivoli, reggia settecentesca dominante la collina
rivolese, è stato prescelto quale culmine della gita e luogo tappa dove si è
potuto consumare in tutta tranquillità il pranzo al sacco con a fronte
un panorama stupendo. Il ritorno iniziato
su sentieri e strade della collina morenica ci ha introdotto nel bosco dei
pellegrini, poi passando dallo stagno di Pessina proseguiva per Rosta per
scendere all’Abbazzia di Sant’Antonio di Ranverso. Sfruttando tutto lo sterrato
possibile la gita volgeva verso la conclusione passando in località San Gillio,
si introduceva nel Parco Regionale della Mandria presso il reposoir di caccia La
Bizzaria. Una buona andatura finale ed un ghiotto gelato concludevano a Venaria
la piacevole gita pre-primaverile.
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Settembre 2009 |
PASS |
Quinta "Biciclettata Casellese"
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Settembre 2009 |
STRADA |
Sociale "Sulle strade dei campioni". Castellania casa Coppi.
Foto |
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Attività 2009 |
STRADA |
Coppa Piemonte (7 granfondo), "Nove colli", "Fausto Coppi",
"Kappa Maraton". |
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Giugno 2008 |
PASS |
Quarta "Biciclettata Casellese" |
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Maggio 2008 |
MTB |
"24h non stop di Finale Ligure" (loc. Le Manie)
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Apr/Giu 2008 |
STRADA |
Granfondo "Dolci terre di Novi (Novi Ligure)", "Bra - Bra (dalle
Langhe al Roero)", "Nove colli (Cesenatico)", "Kappa Maraton (Rivoli)", "Fausto
Coppi (Cuneo)" |
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Settembre 2007 |
STRADA |
Granfondo sociale " Caselle - Albenga". 160 Km |
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Giugno 2007 |
PASS |
Terza "Biciclettata Casellese" |
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Giugno 2006 |
PASS |
Seconda "Biciclettata Casellese" |
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Aprile 2006 |
STRADA |
Granfondo sociale "Caselle - Albissola Marina". 160 Km |
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Luglio 2005 |
PASS |
Prima "Biciclettata Casellese" |
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Luglio 2005 |
STRADA |
Granfondo sociale "Caselle - Finale Ligure". 184 Km |
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Agosto 2004 |
STRADA |
Raid sociale "Pomaro Monferrato - Roma". 800 Km in cinque tappe.
31 luglio 1-2-3-4 agosto. |
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Ottobre 2003 |
STRADA |
Sociale "Sulle strade dei campioni". Castellania casa Coppi.
Foto |
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Giugno 2003 |
STRADA |
Raid sociale "Roncesvalles-Santiago de Compostela". 820 Km in
sei tappe il 3-4-5-6-7-8 giugno. |
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Settembre 2002 |
STRADA |
Raid sociale "Caselle-Assi". 623 Km in quattro tappe.
28-29-30-31 luglio.
Foto |