GRUPPO CICLISTICO "CASELLE 2002" 
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Attività sociale svolta

DATA EVENTO
20 Gennaio 2012 -- Cena sociale per festeggiare i  " 10 ANNI "  di attività e l'inizio di una nuova stagione. Un caloroso benvenuto a Elda, Agostino e Matteo !!!  (Foto) (Menù)
01 Gennaio 2012 MTB Piacevole inizio anno, peccato che tu non ci fossi  !!!! (Foto)
30 Ottobre 2011 MTB Mandria e dintorni (Foto)
Traccia GPS
23 Ottobre 2011 MTB

E anche oggi, intrepidi avventurieri, ci apprestiamo ad affrontare le colline piemontesi. Questa nuova avventura ci ha portato ad affrontare i percorsi della collina della Vauda. Un percorso poco impegnativo ma di grandi bellezze naturali; un percorso consigliato, in parte, a tutte le famiglie.

Detto ciò, anche questa volta abbiamo ascoltato il consiglio dell’illustre ed esimio organizzatore del gruppo ciclistico casellese ….alias  Gabriele. Ebbene si, abbiamo dovuto affrontare parte del percorso a piedi poiché la vegetazione aveva ricoperto parte del/i sentiero/i. Il Presidente, persona saggia, mandato in avanscoperta, é riuscito, grazie alla sue conoscenze tanto da nominarlo “pattugliatore scelto” a ritrovare la strada del ritorno. Ringraziandolo per quanto ha fatto, l’esimio Gabriele, in sella alla sua Excalibur, è entrato in astinenza da “chicco di caffè”. Solo grazie al Giò unica fonte di ricchezza del gruppo forse perché dipendete dell’IMPS, razza oramai in estinzione, siamo riusciti a degustato un caffè. Nel locale purtroppo abbiamo appreso della tragedia di Marco Simoncelli e, da ex motociclista, mi unisco al dolore e al cordoglio per la scomparsa.

Dopo aver bevuto il  caffè abbiamo affrontato il percorso militare, poco impegnativo e pieno di polvere. Luca esperto di MBK ha dato sfoggio delle sue doti tecniche tanto da affrontare con orgoglio, un tratto di percorso con indice di difficoltà pari a 0 (mia figlia avrebbe fatto molto “più meglio”). Dopo quell’orrendo spettacolo il rientro è stato privo di emozioni a parte che ci siamo di nuovo persi,  entrati in qualche proprietà privata ecc…..

Cosi abbiamo trascorso questa giornata del 23/10/2011 partenza ore 9 rientro alle 12,15 circa, chilometri percorsi 45.

Dimenticavo, le foto sono poche e di scarsa risoluzione poiché qualcuno non ha caricato le pile della propria Kodak….. secondo voi di chi è la colpa?

 Il primo che risponderà riceverà “aggratis” l’iscrizione al gruppo (Foto)

L.R.

 

2011 STRADA Miscellanea: Nei pressi di Prascorsano e rientro dal Col del Lys (Foto)
16 Ottobre 2011 MTB

Benissimo, finalmente è domenica e come tutte le domeniche e i giorni festivi il ritrovo è in piazza Merlo a Caselle Torinese (un invito a tutti coloro i quali fossero interessati ad unirsi alla nostra compagnia).

Partenza puntuale, come i tedeschi con orologi svizzeri, destinazione parco La Mandria. Detto così potrebbe sembrare facile ma a dar retta a Gabriele scesi dalla variante per Venaria siamo andati a complicarci la vita, e sì perché quella deviazione da lui consigliata ci ha portato ad attraversare fattorie con i cani abbastanza incaz….ti  della nostra presenza, nessun problema però erano tutti legati. Stava nascendo un dubbio.. abbiamo sbagliato strada?  E poi come un miraggio abbiamo avvistato e imboccato la direttissima della Mandria.

Costeggiamo il muro della Mandria sino all’ingresso dei Tre Cancelli . In quei luoghi della Mandria non sembra neanche di aver lasciato alle spalle centri abitati, aereoporti e tanto altro ancora. Comunque come al solito visto i problemi di incontinenza di Luca lo abbiamo  aspettato per permettergli di allegerirsi di parte dei liquidi prima di affrontare in mezzo ad una rigogliosa vegetazione la prima salita del percorso. Che dire? magnifico. Il percorso poi si snodava tra le immense “praterie” (mica solo in america esistono le praterie) affollate da podisti (sembrava un video gioco, loro che ci venivano incontro e noi a schivarli).

Secondo voi poteva essere tutto bello? E no, giunti alla Bizzarria,  casa di caccia dove il buon re ci trascorreva qualche ora lieta (beato lui), alla vista del suo stato di totale abbandono ci infondeva molta rabbia. Scattate alcune foto (cosi possiamo anche noi dire che ......) abbiamo imboccato la strada che porta alla Cassa. Il percorso in assenza di persone dava la possibilità di stare tranquilli e parlare con tranquillità e serenità (la bici aiuta anche a migliorare i rapporti di amicizia).

 La vista di un laghetto ha eccitato Gabriele che a tutti i costi dopo aver affrontato montagne..foreste…ecc ha voluto avvicinarsi a quello specchio d'acqua per scattare delle foto e poter dire “c’ero anch’io”. Dalle acque di quel laghetto è riemersa excalibur (la bicicletta di Gabriele che rendendosi conto del rottame l'aveva voluta buttare, ecco l’arcano del voler raggiungere il laghetto). Fatte le foto di rito abbiamo proseguito e combinazione abbiamo incontrato così per caso il torrente Ceronda. Il richiamo del guado cementato è stato forte ed irresistibile tanto che lo abbiamo percorso in bicicletta. Bhe, mi sono completamente lavato.

Poiché il gruppo di Caselle è tosto (unitivi donne) abbiamo proseguito, loro asciutti ed io bagnatissimo, percorrendo strade belle  immersi nella natura (e anche un pò di freddo). In quel percorso abbiamo scoperto un vecchio mulino e un pilone con madonnina, dove ai suoi piedi panchine ed una fontana permettevano di ristorarci. Nuova pausa e foto di rito. 

Giunti al Truc di Miola, il presidente ha avuto la bella idea di dirmi, cosa facciamo proseguiamo? La risposta è stata tassativa, rientriamo. Ecco che così siamo rientrati, ma visto che tutte le strade portano a Roma, prima siamo passati da Baratonia, per scendere al torrente Ceronda che abiamo attraversato sulla passerella e poi risalito il bosco siamo giunti a Varisella. Finalmente ci fiondiamo a Fiano diretti ai Pic dove sugli sterrati dello Stura ci sentiamo ormai a casa. Di qui in poi il rientro è stato stranamente tranquillo. Salutiamo Luca che al solito per problemi di incontinenza deve correre a casa e subito dopo salutiamo il presidente.  Gabriele ed io abbiamo affrontato delle stradine immerse nel verde, belle e consigliabili a tutte le famiglie per trascorrere una bella domenica in bici.

Cosi abbiamo trascorso la domenica del 16 ottobre del 2011, partenza ore 9,00 (acquistate orologi svizzeri) rientro alle ore 12,30 percorsi circa 50 Km. Cosa volete di più..... (Foto)

L.R.

01 Ottobre 2011 MTB

A percorrere in Mtb il susseguirsi di saliscendi dei sentieri e tratturi che serpeggiando in  boschi e pinete si insinuano sulle pendici e sulla dorsale della Serra di Ivrea, quel frammentato contrafforte morenico che delimita il Canavese dal Biellese, vero e proprio muro lineare quale appare dalla pianura, è stata l’allegra compagine formata da Claudia (  premurosa crocerossina in occasione di un paio di piccoli infortuni), Elda, Davide e Simone ( meccanici di pronto intervento su di un cambio sinistrato e su di una rottura catena), Francesco, Luca, Stefano. L’interessante percorso di trentadue chilometri, dallo stupendo panorama sulle pianure sottostanti e sui numerosi laghi, apprezzato in tutta calma senza limiti di tempo, favorito da una soleggiata giornata e clima estivo è iniziato a Zimone (BI) si è spinto sino alla Torre della Bastia passando per Magnano e Broglina  per poi fare ritorno a Zimone chiudendo l’anello su di un tracciato parallelo all’andata. (Foto)

FR

25 Settembre 2011 STRADA

……..creò l’uomo…poi la donna. In ultimo con la polvere di terra avanzata creò il ciclista (Foto1) perché potesse percorrere tutte le strada del creato….Caselle – Lanzo…. Caselle – Candia. E poi egli si moltiplicò (Foto2),  ancora oggi ligio al ruolo assegnatole pedala, pedala, pedala….(Foto3).

FR

GF sociale
agosto
STRADA 06 agosto 2011 Villastellone – Savona 146 Km
Previsioni alquanto sfavorevoli annunciano instabilità al nord, con qualche rovescio passeggero anche su Emilia e Liguria. Ore cinque e trenta di sabato 06 agosto, uno sguardo al cielo, sembra quasi di poterlo toccare ma non lo fai per paura di sporcarti per quanto è nero. Cinque intrepidi: Andrea, Ciro, Francesco, Loreto, Luca si trovano alle sei e trenta a Caselle T.se sulla P.zza Merlo per trasferirsi in auto a Villastellone nel parcheggio antistante la stazione ferroviaria dove vengono raggiunti da Agostino proveniente da Settimo Torinese. Ultimi preparativi, un controllo alla bicicletta, la foto di rito della partenza poi ignorando il fare minaccioso dei stratocumuli sovrastanti i sei si avviano verso Savona. Risparmiati dalla pioggia, il dilettevole percorso si sviluppa in un’alternanza di sali e scendi, di vigneti, noccioleti, campi di grano turco, boschi, calanchi. Si percorrono per lo più strade a scarso traffico motorizzato: Villastellone – Casanova - Ceresole d’Alba - Baldissero d’Alba - Corneliano d’Alba –Alba - Borgomale – Castino - Cortemilia ( prima ed unica tappa) – Serole - Stazione Spigno Monferrato – Marana - Ponte Vecchio - Rocchetta Cairo - Carcare si prosegue con entrata obbligatoria in Altare ( causa l’interdizione alla biciclette nella galleria Fugona ) via G. Matteotti, via 25 Aprile, via A. Gramsci. Superato così il colle di Cadibona ci immettiamo nuovamente sulla SP29. Percorriamo gli ultimi chilometri che ci separano da Savona su di una velocissima e lunga discesa, agognata ricompensa per tutti i chilometri di salita macinati dalla partenza ( +1600 m). Per il ritorno usufruiamo del servizio biciclette appresso di Trenitalia che con il treno delle ore 16,38 in un’ora e cinquantasei minuti ci riporta a Villastellone. FR  Foto
Attività GF
giugno luglio
STRADA

GF FAUSTO COPPI  03/07/11

 

DATI TECNICI:  Km 136, Dislivello 2860 mt, Salita max 20%, Discesa max 15%, Altitudine max 2428 mt, Altitudine min 505 mt, Temperatura max 32 min 12 med 20.

 PERCORSO: Cuneo, Montemale, Valle Maira, Colle Esischie Fauniera, Demonte, Madonna del colletto, Borgo San Dalmazzo, Cuneo.

 La partenza è stata data alle 7:00 da Piazza Galimberti a Cuneo. Il percorso lungo, che noi abbiamo affrontato, ha vistol'esclusione della salita del colle di Sampeyre a causa di una frana. Tracciato quindi più corto di circa 60 km e circa 1300 mt di dislivello. Il corto prevedeva la salita del Fauniera da Castelmagno e poi la Madonna del Colletto per circa 90 km e 2400 mt di dislivello. La salita del Fauniera da Ponte Marmora affrontata dal giro lungo non è molto difficile anche se presenta molte variazion di pendenza. La lunghezza di 24 km e il dislivello di circa 1600 mt la dicono lunga sulla concentrazione e l'impegno richiesti per affrontarle con il ritmo di una GF. Il circuito è di una bellezza unica per chi ama le montagne e la giornata di sole ci ha regalato momenti indimenticabili. Unico neo una foratura al km 100 che ci ha portato via circa 10 min e un centinaio di posizioni, ma come si sa fa parte del gioco!  F.Z.

 


 

GF PREALPI BIELLESI 10/07/11

 

DATI TECNICI:  Km 148, Dislivello 3080 mt, Salita max 16%, Discesa max 14%, Altitudine max 1509 mt, Altitudine min 370 mt, Temperatura max 36 min 19 med 27

 PERCORSO: Biella, Valle Mosso, Bielmonte, Campiglia, Rosazza, Oropa, Strada del Trecciolino, Graglia, Occhieppo, Favaro, Sella Marcore, Biella.

 Partenza alle 9:00 dal Centro Commerciale "Gli Orsi" di Biella con ampio parcheggio e ottimi servizi pre e post gara. La GF inserita nel Prestigio nonchè nella Coppa Piemonte è una delle più spettacolari. Il Giro è molto duro e va preparato con costanza negli allenamenti. Alle linghe salite di Bielmonte e Oropa sono state aggiunte un numero "infinito" di strappi e salite più o meno lunghi che alla fine erano veramente insopportabili. La salita di Oropa affrontata dal versante di Rosazza merita una visita. Circa 10 km con pendenza media sopra l'8% e arrivo sopra la basilica di Oropa con spettacolare vista dall'alto. Anche il Trecciolino, che avevamo provato già in aprile, offre scorci molto belli sulla valle sottostante. I prossimi eventi ai quali ci piacerebbe partecipare sono: GF di Bossolasco il 28/08/11,  GF Cinque Terre il 11/09/11, GF Albenga il 25/09/11, GF Pietra Ligure 02/10/11. Se qualcuno è interessato mi contatti.  F.Z.

 


 

GF KAPPA MARATHON 26/06/11

 

DATI TECNICI:  Km 132, Dislivello 2580 mt, Salita max 19%, Discesa Max 16%,Altitudine max 1438 min 356, Temperatura max 41 min 22 med 31.

PERCORSO: Rivoli, Almese, Col del Lys, Viù, Polpresa, Colle della dieta, Mezzenile, Cernesio, Colle della Croce, Chiaves, Lanzo,Varisella, La Cassa, Caselette, Avigliana, Burrigliera, Rosta, Rivoli. La partenza è stata data alle 8:30 dalla caserma di Rivoli, circa 800 i partecipanti la maggioranza dei quali ha optato per il percorso corto, viste le difficoltà altimetriche del lungo, che prevedeva la sola salita del Lys.  Le salite nuove sono quelle del Colle della Dieta e di Cernesio asfaltate solo pochi anni fa. Sono molto impegnative e hanno pendenze spesso a due cifre. Il Caldo non ci ha aiutati, ma l'aria di casa e il tifo delle persone lungo la strada ci hanno aiutato ad ottenere un buon risultato. Del gruppo eravamo in due, ma speriamo l'anno prossimo di essere di più visto che è la GF di casa.  F.Z.

 

20 Luglio 2011 MTB TESTA DELL'ASSIETTA

Mercoledì 20 luglio 2011, approfittando della splendida giornata ci accordiamo per soddisfare un desiderio da tempo nel cassetto: raggiungere la Testa dell’Assietta in Mtb. Raggiungiamo in auto nella Val Chisone la frazione di Pourrieres (1418 m). Iniziamo subito a pedalare in salita per circa due chilometri alla volta di Balboutet (1557 m), seguono altri cinque chilometri che ci portano ai 1950 m del Pian dell’Alpe. Lasciata a destra la strada che prosegue per il Colle delle Finestre svoltiamo a sinistra sulla sterrata SP 173 denominata strada dell’Assietta che in costante salita raggiunge in circa dieci chilometri il Colle dell’Assietta (2474 m) e la Testa dell’Assietta (2640 m). Poi per lo più in discesa prosegue per il Colle Blegier (2381 m), il Colle Costa Plana (2313 m) ed il Colle Bourget (2299 m). Con un’ultimo strappo di circa quattro chilometri conquistiamo il Colle Basset (2424 m) dove iniziamo una veloce discesa sino ad immetterci (a quota 2000 m) sulla SS 23 tra Sestriere e Borgata. Rimpiangendo i silenti deserti spazi appena lasciati ci immergiamo nella quotidianità per ritornare a Pourriers, all’auto. Francesco, Loreto, Luca. Foto
F.R.
16 Luglio 2011 MTB RIVOLI - MONCUNI - LAGHI DI AVIGLIANA - RIVOLI

40Km sulla collina morenica, un bel panorama da MONCUNI e via, una discesa mozzafiato fino ai laghi di Avigliana. Qui un rilassante giro sulle sponde alla ricerca del grufocchio palustre. Foto
S.R.
Luglio 2011 CICLO
TURISMO
MONCENISIO

"Fatti non Pugnette" By Lory FOTO

 Osservazione: Non siamo leggermente proiettati nel futuro?

 19 Giugno 2011 CICLO
TURISMO

VI BICICLETTATA CASELLESE

 

La VI Biciclettata Casellese, organizzata in collaborazione con  l’Assessorato alle Politiche Culturali, l’Assesorato all’Associazionismo e all’Associazione Turistica Pro Loco, si è svolta domenica 19 giugno dopo due settimane di rinvio causa interminabili giornate di pioggia. Alla partenza si sono registrate centodue persone, numero di partecipanti aumentato di alcune unità nei primi tre chilometri del percorso per il confluire nel serpentone multicolore di alcuni ritardatari. In qualità di gruppo organizzatore esprimiamo piena soddisfazione per il crescendo della festosa risposta all’impegno organizzativo. Come gruppo cicloturistico ci complimentiamo con i partecipanti per il corretto comportamento sulla strada, un particolare elogio lo rivolgiamo ai bambini presenti in numero sempre più numeroso per la costanza e disciplina mostrate. I numerosi scatti del sig. Aldo….no...non sui pedali …no.. no,  sono disponibili su www.merlo.org/biciclettata2011.htm

 

Il Gruppo Ciclistico “Caselle 2002” e  tutti i partecipanti ringraziano vivamente tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.

 

F.R .

12 Giugno 2011 MTB ESCURSIONE IN VAL CERONDA

Da Caselle T.se ci dirigiamo nel territorio di Borgaro in via Stati Uniti. Nei pressi dell’ex magazzino “Superga” imbocchiamo la bretella in fase di costruzione per portarci sulla variante per Venaria. Giunti al parco della mandria entriamo dai “Tre Cancelli” diretti alla Bizzaria. Qui giunti un’alternanza di sterrati e di asfalto ci portano a scoprire la zona di Pralungo con le sue cascine e laghetto. Continuando per boschi e lungo campi coltivati raggiungiamo la Cassa. Andando oltre passiamo ai piedi dell’altura del Truc di Miola dove troviamo a sbarrarci il percorso il torrente Ceronda. Un guado su briglia in cemento, dove scorrono poco più di venticinque centimetri d’acqua, ci offre la possibilità di continuare la nostra ciclo escursione e non solo. Come ragazzini ripetiamo più volte il guado, aumentando la velocità  ad ogni nuovo passaggio: l’effetto motoscafo è fantastico! Superato un modesto dislivello per raggiungere le mura che delimitano la tenuta della Mandria a nord e percorsa la strada che le fiancheggia raggiungiamo Robassomero. Attraversiamo il ponte sullo Stura, proseguiamo sino ad imboccare lo sterrato a destra diretto alle Case Ghe, Pich e poi sulla sponda orografica sinistra dello Stura raggiungiamo la zona Francia di Caselle. Ritornati al punto di partenza la distanza registrata è di quarantacinque chilometri. Foto F.R.
 
29 Maggio 2011 STRADA GRAN FONDO: VALLI MONREGALESI

DATI TECNICI: Km 151,4 Dislivello 2725 Pendenza max 18%

PERCORSO: Mondovì, Mortè, Briaglia, Viola san Gree, Località Cardini, Fontane, Colle Prel ( Prato Nevoso), Mondovì

Spettacolare passaggio sul Colle Prel a Prato Nevoso a quota 1607 con vista panoramica a 360° sulle valli Monregalesi. La salita molto dura e affrontata per ultima dopo quasi 2000 mt di dislivello nelle gambe ci ha lasciato un bel ricordo! Da provare!
F.Z.

28 Maggio 2011 MTB

 

Verbania – Colle delle Finestre – Sestriere, vinta dal bielorusso Vasil Kiryienka la ventesima tappa del 94 esimo Giro d’Italia; …… si avvicina il GpM,   Rujano e Betancourt sono a 3’51”, il gruppo con i migliori a 4’50”. Kiryienko rimane solo in testa e valica il colle a 2173 m s.l.m.    Sul ciglio della strada e sui prati centinaia di biciclette in attesa del proprio cavaliere, che assorbito dalla moltitudine di amanti del ciclismo è giunto sin qui per il grande spettacolo per la grande festa ……tra loro…… anche noi ! Foto

 F.R.

22 Maggio 2011 STRADA GRAN FONDO: NOVE COLLI

DATI TECNICI: Km 204,8 Dislivello 3580 Pendenza max 18%

PERCORSO: Cesenatico, Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Monte Tiffi, Perticara, Monte Pugliano, Passo siepi, Gorolo, Cesenatico

Partenza della prima griglia ore 6:00 partenza ultima griglia ore 6:40. Partenti circa 12000. Questa è la più famosa gran fondo d'Europa con partecipanti da tutto il mondo.

Il GC Caselle 2002 presente all'evento ha portato i suoi colori sul mitico Barbotto dove abbiamo trovato il calore di migliaia di tifosi romagnoli assiepati dietro le transenne. Completati i nove colli con la giusta fatica abbiamo gustato le bellezze della romagna sia culinarie che paesaggistiche.
F.Z.

 01 Maggio 2011 STRADA GRAN FONDO: BRA - BRA

DATI TECNICI: Km 152,8 Dislivello 2375 Pendenza max 13%

PERCORSO: Bra, La morra, Barolo, Monforte, Dogliani, Neive, Canale d'Alba, Montà, Monteu Roero, Baldissero, Sommariva Perno, Bra.

Giornata stupenda, sole fantastico. Passaggi caratteristici nelle langhe e poi nel roero fra vigne e noccioleti. Sempre apprezzato il calore degli spettatori che ci hanno aiutato nelle salite più dure. Il percorso si presta a gite sociali in quanto le salite brevi danno la possibilità di recupero.
F.Z.

09 Aprile 2011 STRADA


CASELLE – PIETRA LIGURE

DATI TECNICI:  Km 191, Dislivello mt 2005, Discesa mt 2290, Salita max 13%, Discesa max 11%, Altitudine max mt 1009 min mt 3, Temperatura media 26°.

PERCORSO: Caselle, Poirino, Canale, Montà, Alba, Diano d'Alba, Bossolasco, Ceva, Bagnasco, Colle dei Giovetti, Calizzano, Colle di Melogno, Finale Ligure, Pietra Ligure.

Partenza alle 7:00 con una giornata soleggiata che diverrà caldissima come fossimo in pieno luglio. Partecipano al giro Andrea, Marco e Fabio con l'assistenza di Mauro con auto al seguito. Il percorso è molto bello soprattutto dopo Alba quando imbocchiamo la strada panoranica delle Langhe con vista sulle colline e in lontananza ci accompagna il Monviso. Dopo aver affrontato tutta la dorsale collinare scendiamo verso Ceva e a Nucetto ci fermiamo per un panino coadiuvati da Mauro al quale va il nostro ringraziamento per il supporto che rende un giro impegnativo un vero divertimento senza pensieri. A Bagnasco il nostro tour ci porta ad affrontare la prima asperità: il colle dei Giovetti lungo 8 Km con pendenza media 5%. Giunti in cima una discesa di 6 Km ci porta a Calizzano dove tra varie possibilità decidiamo di sfidare il Melogno. Dopo 8 Km al 5% medio arriviamo al Forte e la vista del mare ci fa dimenticare le nostre fatiche. Discesa in picchiata su Finale e 6 Km lungo l'Aurelia ci accompagnano, fra turisti in spiaggia e gente a passeggio, a Pietra Ligure meta della nostra nuova piccola impresa stagionale.
Solo chi lo ha affrontato può capire quale sia la soddisfazione che si prova tutte le volte e vi garantiamo che resta sempre un ricordo indelebile nella nostra vita di ciclisti!    Foto
FZ

03 Aprile 2011span> STRADA

Stimolati dalla piacevole mattinata primaverile un’allegra dozzina raggiungeva il castello di Masino, situato sul ciglio dell’altura morenica dalla quale si domina il sottostante paese di Caravino e la pianura canavesana. Novantasette i chilometri totalizzati sull’intero percorso: Caselle – Leinì – Volpiano - San Benigno – Foglizzo – Caluso –Candia – Mercenasco – Strambino – Caravino – Masino – Strambino – Romano – Montalenghe –Foglizzo - San Benigno – Volpiano – Leinì – Caselle. FR     Foto

 03 Aprile 2011 STRADA

GRAN FONDO DOLCI TERRE DI NOVI

 

DATI TECNICI: Km 128,8   Dislivello mt 1800   Salita max 16%   Discesa max 12%   Altitudine max 694  min 162   Temperatura media 28°

 

PERCORSO:  Novi Ligure, Sardigliano, Sorli, Garbagna, Montebore, Guardia, Casasco, Sarezzano, Arpicella, Castellania, Sant'Agata Fossili, Novi Ligure.

 

Partenza alle 10 davanti al museo dei campionissimi con temperatura estiva e un sole da abbronzatura. Il via come al solito a “Tutta” per i primi 18 km poi la prima salita smorza un po' gli animi e, a parte i migliori, tutti gli altri rientrano nei ranghi. In cima a Sardigliano affrontiamo la discesa e poi una salita impegnativa verso Sorli. A Garbagna il bivio tra i due percorsi ci vede svoltare per il lungo e una ascesa di 8 Km con pendenze oltre il 15% nei primi 3 Km ci porta a Montebore; il panorama sui colli tortonesi è mozzafiato siamo infatti nel punto più alto della zona. Discesa e poi senza respiro affrontiamo la salita di Guardia più corta della precedente ma altrettanto impegnativa. In cima l'Osservatorio domina la valle. Guardiamo il panorama con un occhio sempre alla corsa, non bisogna mai restare soli nella pianura perchè poi diventa tutto più complicato. Al Km 90 la fatica è ormai nelle gambe, ma il cartello che ci indica Castellania ci mette le ali. Una gigantografia di Coppi e tutti i suoi successi scritti a caratteri cubitali lungo la strada, ci fanno sentire parte di un mito: anche noi sulle strade del Campionissimo! L'euforia passa in fretta e l'ultima salita, dopo una gara fatta sempre al max delle nostre possibilità, ci fa tribolare. Siamo in cima, riempiamo le borracce al ristoro, salutiamo un nonnino che ci guarda dalla sua panchina e giù verso Novi Ligure. Il gruppo è nutrito siamo riusciti a stare con i buoni, non con i migliori ovviamente, cambi rapidi e il traguardo arriva veloce.

Siamo molto soddisfatti della nostra prova e ci riteniamo fortunati per essere stati presenti a questa bella giornata di sport. Pasta party e rientro a casa con tante emozioni da raccontare! FZ

Considerazioni

trimestrali
STRADA
&
MTB
Lo chiamavano Ullr o Ore, comunque sia, l’interminabile inverno non ha affatto scoraggiato i cicloescursionisti del gruppo, che sfruttando i momenti meteo più favorevoli concomitanti con il proprio tempo libero hanno continuato a percorrere chilometri nel torinese, savonese e biellese. Per alcuni amici in vista di un futuro più impegnativo il periodo lo hanno dedicato ad un costante allenamento, altri si sono creati occasioni di svago all’aperto, mentre gli appassionati di Mtb hanno sfruttato l’occasione per esplorare nuovi sentieri. Risultanza della costante pratica è stata la partecipazione alla gran fondo di Loano (SV) svoltasi nel mese di febbraio, manifestazione su strada di 103 chilometri con dislivello di 1050 m. Per le Mtb l’appuntamento è stata la gita di 30 chilometri con dislivello di 600 m organizzata dal settore cicloescursionismo CAI della sezione di Venaria, interessante il paesaggio proposto attraverso panoramici boschi disadorni, torbiere, laghetti e praterie racchiuse nell’Anfiteatro Morenico della Serra d’Ivrea. A chiudere l’attività di marzo è stata una sorta di gemellaggio sociale tra biciclette da strada e Mtb. I cinque partecipanti alla contesa scelto  il Santuario di Oropa (BI) come meta comune, stabilivano i luoghi di partenza/ritorno diversi per i due mezzi. Per la specialissima stabilita la partenza da Caselle Torinese e ritorno dopo la percorrenza del seguente itinerario: Caselle–Ivrea-Bollengo-Biella-Oropa-Graglia-Netro-Andrate-Ivrea-Castellamonte-Rivarolo-Front-Caselle. Chilometri 205, dislivello superato 2440 m. Per le Mtb il luogo concordato per la partenza ed il ritorno è stato il paese di Andrate situato presso la sommità della Serra. Seguendo il percorso della strada panoramica SP512 denominata Tracciolino, collegamento tra Andrate e Oropa, si sono percorsi in totale poco più di 50 chilometri per un dislivello di circa 600 m. L’arrivo attorno alle ore dodici sul piazzale del Santuario è stato quasi simultaneo, prova di consapevolezza delle proprie forze. Cicloturisti convinti, non riportiamo intenzionalmente i tempi impiegati. Un saluto alla Madonna Nera, le foto ricordo, il panino e poi il rientro. Foto
 26 Marzo 2011 STRADA

CASELLE – OROPA- CASELLE

KM  197,  DISLIVELLO  MT 2250, PENDENZA MASSIMA  16%,  ORE  9

Partiamo da Caselle alle 8:15 e ci dirigiamo verso Montalenghe e Ivrea dove iniziamo la salita della Serra 6 Km facili con una media del 5%. Una lunga discesa pedalabile ci porta a Occhieppo e poi a Biella. Da qui affrontiamo la salita di Oropa 13 km con una media del 6%; facile all'inizio ma con pendenze sempre sopra al 7/8 % negli ultimi 4 km. Al tredicesimo km si staglia davanti a noi il Santuario sempre molto affascinante. Ci sentiamo soddisfatti per l'impresa, ma i 93 km fatti fin qui sono appena l'inizio. Foto con gli amici giunti con le MTB, un panino e, dopo una sosta, ripartiamo imboccando la bellissima strada del Tracciolino. Al bivio svoltiamo a sinistra verso il santuario di Graglia, poi Netro e Donato. Risaliamo la serra e la attraversiamo nel punto più alto siamo quasi a 1000 mt. Ripida picchiata verso Andrate, Borgofranco di Ivrea e ritorno a Ivrea. Qui imbocchiamo la pedemontana verso Castellamonte e Rivarolo. Ultima fatica sulle scale di Front e arrivo a Caselle. Bellissimo giro,  panoramico in molti punti, caratteristica la Serra,  ma molto bello il Tracciolino. Un complimento a tutti i partecipanti che nel loro piccolo hanno realizzato una piccola impresa!   Foto

 20 Febbraio 2011 STRADA Una giornata senza auto. Foto
12 Febbraio 2011 MTB Un tranquillo inizio ma poi.....  Foto
06 Febbraio 2011 STRADA

GRAN FONDO LOANO

 

DATI TECNICI:

Km 99, Dislivello mt 1465, Altitudine max mt 831, min. Mt 3, Salita max 12%, Discesa max 10%

 

PERCORSO:

Loano, Borghetto, Ceriale, Albenga, Ortovero, Pogli, Onzo, Vendone, Arnasco, Cenesi, Martinetto,

Zuccarello, Castelvecchio, Bardineto, Carpe, Toirano, Boissano, Loano.

 

La Gran Fondo è partita alle 9:30 con una giornata molto nuvolosa che ha poi lasciato spazio a un sole molto caldo nella seconda parte del percorso. Il via dal centro di Loano con un circuito per le strade cittadine a velocità controllata che ha fatto molto discutere i partecipanti a causa delle molte insidie nascoste fra marciapiedi, rotonde, cagnolini, passeggini...

La corsa prende il via ufficiale alle porte di Albenga. La prime salita che ci ha portato a Onzo di circa 5 Km al 6% medio è stata impegnativa visto il ritmo piuttosto elevato con cui è stata affrontata; poi una discesa molto lunga e tortuosa ci ha riportato sulla statale di Albenga. All'altezza di Martinetto è cominciata la seconda asperità di giornata verso Scravaion; salita di 15 km con tratti sopra il 10% all'inizio e poi costante al 6/8% fino in vetta. Al culmine della salita iniziamo una lunga discesa, fra i campi innevati, di circa 18 Km a picco sul mare con panorami mozzafiato.

Giunti a Toirano alcuni strappi brevi ma durissimi ci portano a Boissano e infine picchiata su Loano.

Percorso impegnativo anche se non molto lungo, panorami e scorci molto belli soprattutto nella seconda parte e grande soddisfazione al traguardo per il G.C.Caselle 2002 che ha partecipato e portato i suoi colori in terra ligure.

Consigliamo a tutti di provare il percorso se ne avete l'opportunità perchè il mare e le montagne della Liguria hanno un fascino senza pari.

 

10 Dicembre 2010 MTB STRADA

La fine dello scorso mese di ottobre ha determinato per il gruppo ciclistico “Caselle 2002” il compimento del nono anno dalla sua costituzione ed il termine del periodo marzo-ottobre della attività sociale 2010. Nei nove anni trascorsi si rileva che nonostante il naturale avvicendamento il numero delle iscrizioni rimane costante, alcune delle quali seppur con altri colori hanno origine dal lontano 1982 quando l’amico Annibale Crespi costituì nella nostra città una seconda società ciclistica ma con intenti esclusivamente cicloturistici. E’ nei ricordi di ottobre che in quel periodo chiamammo la cara Meni a far parte della neo società, eleggendola al ruolo di madrina. La compiacente Meni Salot, titolare della trattoria Bottala, persona schietta, disponibile, ad un anno dalla Sua scomparsa la ricordiamo seduta la a quel tavolo, nell’angolo vicino al banco bar, intenta a sbaccellare piselli e sminuzzare verdure per il menù del domani, sempre attenta alle esigenze degli avventori seppur stanca della lunga giornata.  Un carosello di persone, migliaia di chilometri, poi la divergenza di vedute degli allora iscritti determinava dopo diciannove anni, al termine della stagione 2001, la scissione in due gruppi, uno dei due si trasferì altrove fuori comune, inspiegabilmente continuando a identificarsi in Ciclistica Casellese, nome scelto  da Annibale suo fondatore.

La passione, la trasparenza e la  sensibilità di tutti gli iscritti, nuovi e meno nuovi,  hanno fatto si che oggi si può asserire con orgoglio che l’altro gruppo cioè il nostro è rimasto e continua a rappresentare in città quel punto di riferimento dove è possibile svolgere in compagnia attività ciclistica non competitiva, priva di secondi fini, apolitica. Il  periodo 2010 di attività sociale purtroppo segnato da tristi eventi, dal mal tempo ed impegni è comunque giunto al termine con risultati soddisfacenti sia per l’attività strada, Mtb e Gran Fondo. Unico nostro rammarico di questa stagione aver dovuto cancellare dal programma dei festeggiamenti di settembre la consueta “Biciclettata Casellese”, apprezzato evento ciclistico che a seguito di inaspettati impedimenti sociali si è ritenuto prudente rimandare all’anno prossimo onde garantire un buon esito pari o migliore delle precedenti edizioni. Del 2010 rimanevano due graditi impegni da soddisfare ai quali si è dedicata la sera di venerdì dieci dicembre: il tesseramento 2011 e la cena sociale. Espletato il primo ci dedicammo alla golosa conclusione consumando l’ottimo e generoso menù presso la trattoria Bottala, servito da Rosy con gentile riguardo, inalterata nel tempo la calda atmosfera profusa, tradizione di famiglia.     


Miscellanea attività 2010   Foto
22 Agosto 2010 STRADA RIVAROLO
Coffee break. Foto
12 Giugno 2010 STRADA MESSA DEL CICLISTA
La partecipazione all’insolito programma ciclistico della mattinata ci ha dato modo di coniugare sport, condivisione ed allegria nel giro di poche ore. Una soddisfacente pedalata per conquistare il Colle della Maddalena, per  partecipare nella cappella della Maddalena alla ventesima edizione della Messa del Ciclista organizzata da sempre in ambito UDACE. Durante la messa officiata da Don Rolando Ester, sacerdote ciclista, si è pregato per un particolare occhio di riguardo per tutti i ciclisti, sono stati  ricordati gli udacini che purtroppo dall’ultima edizione si sono trasferiti a pedalare sulle infinite vie del cielo, sono state raccolte offerte destinate all’India per le adozioni a distanza. La velocissima discesa su Torino terminava a due colpi di pedale da via Lagrange, dunque non potevamo negarci il piacere di porgere un saluto all’amico Rocco (ex titolare Bar Garibaldi) dove qui con la famiglia gestisce il bar “Il panino Doc”.  Una foto a ricordo della visita lampo, poi il congedo dalla  cordiale famiglia.  Piazza San Carlo, piazza Solferino, piazza Statuto, via Stampini concludevano la briosa mattinata torinese. Foto
29 Maggio 2010 MTB MONCUNI
Su proposta di Beppe, ci troviamo in quattro alle 14,30 sul piazzale del Castello di Rivoli per intraprendere una piacevole pedalata in gran parte nel folto bosco sino al monte Cuneo o Moncuni.  Il percorso seguito, caratterizzato da tratturi,sentieri, single tracks, discese e salite, scelto rigorosamente  dall’istinto dell’organizzatore ci portava ai 641 m della montagnola, dalla quale pur modesta altezza si è goduto di un bellissimo panorama a 360°.  Effettuato il ritorno su di un’agevole sterrato si è conclusa al castello la piacevole pedalata di circa ventisette chilometri. Foto
16 Maggio 2010 STRADA CICLOTURISTICA MEDIO FONDO
Raduno sociale
Dopo l’interminabile periodo di maltempo la mattinata di tiepido sole ha spronato i nostri cicloturisti a presentarsi al punto di ritrovo in piazza Merlo per l’appuntamento sociale organizzato da Beppe e Gabriele. Ci si trasferiva poi a Leinì per raccogliere altri nostri iscritti. Alla fine il gruppetto risultava composto da  dodici ragazzi ( cresciutelli!). Doverosa la foto ricordo. Gli scatti terminavano in coincidenza al transito di un variopinto serpentone di ciclisti. Scattava l’impulso aggregativo. Il serpentone che in pochi istanti ci aveva risucchiato risultava essere un raduno di medio fondo organizzato dalla S.C. Michelin denominato “36° Giro delle Valli Canavesi” dedicato al 1° memorial Zoccolan Sergio. I nostri complimenti agli organizzatori sia per il percorso che per la corretta andatura. Piacevole pedalata con la quale da Leinì ci siamo spinti sino a Cuorgnè, Prascorsano, Levone, percorrendo compreso il rientro circa ottanta chilometri. Foto
08 Maggio 2010 STRADA LE 4 SALITE DI SUPERGA
Ci troviamo in piazza a Caselle alle nove di sabato 08/05/2010  sotto una spessa coltre di nuvole  minacciose, ma la settimana è stata brutta e non abbiamo potuto toccare la bici, la voglia è tanta e abbiamo in mente un giro che ha qualcosa di "epico": la scalata di Superga dai quattro diversi versanti.
La nostra impresa parte in direzione Settimo e Castiglione; alla rotonda giriamo a destra verso San Mauro e poi affrontiamo la prima salita di giornata: RIVODORA. I primi3 km sono facili al 2% medio gli ultimi 3 sono terribili con una pendenza sempre sopra il 10%, sbucati sulla strada che arriva da Baldissero svoltiamo a destra e arriviamo per la prima volta sul piazzale della basilica. Uno sguardo alla facciata e giù in picchiata per la panoramica. Arrivati in corso Casale svoltiamo a destra e ci avviciniamo a quella che sulla carta è l'ascesa più dura: SASSI. Tutti la conoscono 5 km al 9% medio. Solo brevi attimi di respiro tolgono quel 12/13% di pendenza dal display del nostro ciclocomputer. Anche i numerosi pulman turistici arrancano e con la nostra mitica compact riusciamo a tenere la loro inquinante scia. Arrivati di nuovo sul piazzale della basilica i turisti che cominciano a riconoscersi sono increduli e ci chiedono " ma voi non siete già saliti prima?" la risposta per noi è scontata: " dobbiamo salire ancora 2 Volte!". Discesa da Rivodora poi salita della REZZA e BALDISSERO. 8 km al 7% medio con tratti oltre il 12% . Le gambe un po' appannate ci riportano davanti a Superga che vediamo quasi costantemente davanti a noi durante le salite e le discese farsi di volta in volta più vicina o più lontana. Discesa da Sassi dove questa volta superiamo macchine e pulman, corso Casale e poi imbocchiamo la strada di PINO VECCHIO: 5 km al 5% medio, salita regolare e non molto impegnativa, Rotonda di Pino e panoramica che vi assicuro dopo le altre salite è stata un piccolo calvario con le sue discese e le sue rampe dritte che nascondono pendenze superiori al 7%. Arriviamo per l'ultima volta davanti alla Basilica di Superga dove ci fermiamo a fare la meritata fotografia col telefonino di Marco. Ritorno a casa via Rivodora e Settimo. TOTALE 128 KM, DISLIVELLO 2310 MT.  Una piccola impresa o forse no, ma provatela perchè la soddisfazione è notevole. A proposito per quest'anno non chiedeteci più di andare a Superga: abbiamo già dato. Fabio - Andrea - Marco
02 Maggio 2010 STRADA GRAN FONDO BRA - BRA
Il giorno 02/05/2010 il G.C.CASELLE 2002 ha partecipato alla GF BRA-BRA DALLE LANGHE AL ROERO. 152  km con 2350 mt di dislivello attraverso le colline delle langhe e del roero. Partenza sotto il sole a dispetto di previsioni del tempo che minacciavano pioggia e temporali: chissà forse oggi Giove Pluvio ci risparmierà! Subito 10 km di discesa e poi salita della Morra dove gli oltre 1600 partenti cominciano lentamente ad arrancare e a sfilacciarsi. Discesa e poi di nuovo salita senza un briciolo di pianura per ben 5 volte toccando paesi conosciuti nel mondo come Barolo e Dogliani con le loro vigne in questo periodo ancora piccole dopo un inverno rigido e con poche foglioline verdi a promessa di quella che si spera sarà un'ottima annata. Salita di Monforte d'Alba, Cerreto, Madonna della neve e poi scollinamento  nel Roero con due salite facili, ma si sa che alla fine anche un cavalcavia si fa sentire. Monteu Roero e poi giù verso Bra. All'arrivo un ricco pasta party con pasta , salsiccia di Bra, formaggi e salumi, torta e frutta. Apprezzatissimo anche il pacco gara con due bottiglie di dolcetto di Dogliani, cioccolatini e nocciole delle Langhe. Per chi volesse dare un occhio alle classifiche il sito é quello della SDAM CHAMPIONCHIP. Noi abbiamo fatto del nostro meglio e ci siamo difesi, ma soprattutto divertiti. Ci vediamo domenica 16/05 a Acqui terme!
11 Aprile 2010 STRADA GRAN FONDO DI NOVI LIGURE
In data 11/04/2010 si è svolta la 9' edizione della GF di Novi Ligure alla quale il Gruppo Ciclistico ha partecipato con gli atleti Zerbinati Andrea e Zanirato Fabio. La gara di 130 Km toccava le zone di allenamento di grandi campioni del passato come Fausto Coppi e Costante Girardengo. Alla partenza, data alle ore 10 sotto un tiepido sole, il lungo serpentone degli oltre 1300 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 70 anni si dirigeva verso la conquista della prima prova del Circuito Coppa Piemonte 2010. Gli atleti hanno affrontato ben 7 salite per un dislivello complessivo di 1750 mt. I paesi toccati sono stati: Sardigliano, Sorli, Garbagna, Montebore, Guardia, Casasco, Sarezzano, Arpicella, Castellania, Sant'Agata Fossili. Le salite, tutte piuttosto impegnative, di circa 5/6 km con pendenze medie del 5%, hanno messo in difficoltà i partecipanti a causa della non elevata lunghezza che invogliava a “tenere duro” per non perdere le ruote migliori. Le asperità più impegnative si sono rivelate Montebore e Guardia con pendenze che sfioravano il 17%. Il Gruppo Ciclistico come sempre in queste Gran Fondo si è fatto valere e ha fatto del proprio meglio con risultati che ci hanno personalmente soddisfatto … ovviamente i primi non li abbiamo mai visti, ma non erano poi così lontani!  Vedi prossime attività e riunioni
10 Aprile 2010 MTB VOLPIANO
In uno splendido pomeriggio di sole, prendendo spunto dal sito www.mtbpiemonte.it, abbiamo percorso in Mtb l’itinerario che si snoda nei comuni di Volpiano e Brandizzo.  Il percorso costituito prevalentemente da sterrato e sentiero è frutto di una attenta esplorazione e scrupolosa descrizione del Sig. Massimo Peverada. Partiti da Leinì e qui ritornati, i chilometri totalizzati comprese brevi varianti sono risultati una cinquantina. Chilometri che rivelano un’ambiente rustico e campagnolo, ricco di laghetti, di boschi, di colture, cascine, solcato dal lento scorrere del torrente Malone. Una sorpresa per chi su auto o su biciclette da strada è solito transitare nei pressi, sulle affollate strade comunali o provinciali diretti ad altre mete. Foto
02 Aprile 2010 MTB

PONTI ROMANI

Il venerdì precedente il giorno di Pasqua ci siamo recati a Final Pia, nel finalese, per provare il percorso denominato “Ponti Romani” in Val Ponci. Un tempo la valle era attraversata dalla via consolare romana Julia Augusta. Oggi non più carrozzabile offre al biker un suggestivo ambiente di svago in alternativa alla giornata di spiaggia, dove i resti più o meno ben conservati di cinque ponti ricordano la presenza dei romani in Liguria e la loro abilità  nel costruire strade. L’interessante itinerario con le sue salite e discese si snoda nei profumati boschetti di macchia mediterranea e lecci, su  sentieri tecnici e non, raggiunge la Colla di Magnone  prosegue per la località Semaforo di Capo Noli poi su sterrata raggiunge l’enorme antro dell’Arma delle Manie. Ripercorre in discesa la Val Ponci per  ritornare al punto di partenza. Sono circa trenta chilometri di natura con panoramiche vedute dal Bric dei Monti, dal Bric Crovi sul Golfo di Genova, sugli altipiani finalesi e sulla scogliera di Capo Noli. Foto

14 Marzo 2010 MTB

CORONA DI DELIZIE

In compagnia del gruppo Bici e Dintorni e le sezioni CAI di Coazze e CAI Moncalieri il G. C. Caselle 2002 ha partecipato alla gita per Mountain Bike organizzata dalla sezione CAI di Venaria Reale. Con partenza dalla P.zza De Gasperi di Venaria circa sessanta bikers si sono avviati sul facile percorso di circa sessantasei chilometri, un misto di asfalto, sterrato e sentiero che costituisce la parte nord del circuito denominato Corona di Delizie. Il circuito completo misura , parti nord e sud, circa novanta chilometri e tocca i luoghi dove hanno sede le più significative residenze Sabaude. Il castello di Rivoli, reggia settecentesca dominante la collina rivolese, è stato prescelto quale culmine della gita e luogo tappa dove si è potuto consumare in tutta tranquillità il pranzo al sacco con a fronte  un panorama stupendo. Il ritorno iniziato su sentieri e strade della collina morenica ci ha introdotto nel bosco dei pellegrini, poi passando dallo stagno di Pessina proseguiva per Rosta per scendere all’Abbazzia di Sant’Antonio di Ranverso. Sfruttando tutto lo sterrato possibile la gita volgeva verso la conclusione passando in località San Gillio, si introduceva nel Parco Regionale della Mandria presso il reposoir di caccia La Bizzaria. Una buona andatura finale ed un ghiotto gelato concludevano a Venaria la piacevole gita pre-primaverile. Foto

Settembre 2009 PASS Quinta "Biciclettata Casellese" Foto
Settembre 2009 STRADA Sociale "Sulle strade dei campioni". Castellania casa Coppi.  Foto
Attività 2009 STRADA Coppa Piemonte (7 granfondo), "Nove colli", "Fausto Coppi", "Kappa Maraton".
Giugno 2008 PASS Quarta "Biciclettata Casellese"
Maggio 2008 MTB "24h non stop di Finale Ligure" (loc. Le Manie) Foto
Apr/Giu 2008 STRADA Granfondo "Dolci terre di Novi (Novi Ligure)", "Bra - Bra (dalle Langhe al Roero)", "Nove colli (Cesenatico)", "Kappa Maraton (Rivoli)", "Fausto Coppi (Cuneo)"
Settembre 2007 STRADA Granfondo sociale " Caselle - Albenga". 160 Km
Giugno 2007 PASS Terza "Biciclettata Casellese"
Giugno 2006 PASS Seconda "Biciclettata Casellese"
Aprile 2006 STRADA Granfondo sociale "Caselle - Albissola Marina". 160 Km
Luglio 2005 PASS Prima "Biciclettata Casellese"
Luglio 2005 STRADA Granfondo sociale "Caselle - Finale Ligure". 184 Km
Agosto 2004 STRADA Raid sociale "Pomaro Monferrato - Roma". 800 Km in cinque tappe. 31 luglio 1-2-3-4 agosto.
Ottobre 2003 STRADA Sociale "Sulle strade dei campioni". Castellania casa Coppi. Foto
Giugno 2003 STRADA Raid sociale "Roncesvalles-Santiago de Compostela". 820 Km in sei tappe il 3-4-5-6-7-8 giugno.
Settembre  2002 STRADA Raid sociale "Caselle-Assi". 623 Km in quattro tappe. 28-29-30-31 luglio. Foto


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